Davide Merlino


percussionista

DIRIL Cymbals AP instrument Rammerdrum - tamburo armonico

Sabta

Sabta è il nome arabo della città di Ceuta, sulla punta settentrionale del Marocco, luogo di incontro e di passaggio di molte culture, luogo dai molti sapori, profumi, colori. E proprio l'incontro di suoni, melodie e ritmi, di suggestioni, tra i cinque musicisti di questo nuovo progetto, fanno pensare davvero alla musica come la forma d'arte che più di tutte può diventare luogo superiore d'incontro tra le varie culture. La musica che nasce da questo incontro diventa il profumo della curiosità, delle emozioni, della gioia per la musica come forma di dialogo, come mezzo per raccontare una storia, per raccontare la propria storia e metterla in condivisione con la storia di tutti.Sabta propone musica originale in bilico tra la musica ethno jazz, la musica contemporanea e l'improvvisazione totale. L'impasto sonoro dato dall'inusuale organico lascia sorpresi e rapiti, in un metaforico viaggio lungo i confini dei popoli, dei suoni e dei colori. L'uso occidentale di catalogare ogni cosa trova di fronte alla musica di Sabta una difficoltà non da poco, lungo i loro concerti ci si puo' trovare di fronte ad un ambiente contrappuntistico rinascimentale, oppure ad un rito africano antico secoli, al jazz degli Art Ensemble of Chicago o al tango di Piazzolla. 

Un viaggio d’incontro, un viaggio di scoperta.

SABTA sono : 
Miki Nishiyama Mandolino
Gino Zambelli Fisarmonica
Davide Merlino Vibrafono
Simone Prando Contrabasso
Dudù Kouate Percussioni